Risultati d'apprendimento


Conoscenza e capacità di comprensione

I laureati in Economia e Diritto per le Imprese e Pubbliche Amministrazioni devono, all'interno di organizzazioni pubbliche e private, essere in grado di: conoscere i principali approcci all'attività strategica e manageriale e i modelli gestionali prevalenti, anche attraverso un'analisi comparata nazionale ed internazionale; conoscere i principali contributi dell'analisi sociologica per la gestione delle relazioni con l'ambiente economico e istituzionale di riferimento; conoscere i principali strumenti di economia politica per contestualizzare le scelte gestionali; conoscere le normative che regolano i processi organizzativi interni e le relazioni con l'ambiente economico ed istituzionale di riferimento.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati in Economia e Diritto per le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni dovranno essere in grado di: utilizzare i principi dell'analisi comparativa, secondo un'ottica interdisciplinare nello studio dei processi organizzativi e gestionali; essere in grado di applicare con una piena padronanza le regole giuridiche e di compiere una autonoma elaborazione del sistema normativo all'interno dei singoli e specifici contesti nei quali ci si trova ad operare; applicare le competenze statistico-metodologiche acquisite per sostenere le scelte gestionali ed organizzative e per avviare processi di valutazione delle performance interne ed esterne;
Gli obiettivi formativi saranno raggiunti attraverso l’uso di metodologie didattiche differenti, che prevedono l'attività di discussione in aula, l'approfondimento di casi di studio riflessione critica sui testi proposti per lo studio individuale, lo svolgimento di progetti individuali e/o di gruppo previsti in particolare nell'ambito dei processi decisionali e organizzativi oltre che in occasione del tirocinio e della preparazione della prova finale.

Autonomia di giudizio
I laureati in Economia e Diritto per le Imprese e le Pubbliche Amministrazioni devono, all'interno di organizzazioni pubbliche e private, essere in grado di: valutare gli alternativi modelli organizzativi e gestionali, con la relativa indicazione dei risultati attesi da ciascuna e dei limiti e delle opportunità legate alla loro implementazione; valutare le performance delle linee d'azione intraprese, attraverso la lettura di analisi sia preventive che consuntive; valutare gli strumenti giuridici più opportuni per il governo delle relazioni interne ed esterne al fine del raggiungimento degli obiettivi organizzativi prefissati .
Gli studenti matureranno progressivamente autonomia di giudizio attraverso le attività di gruppo e le attività seminariali previste negli insegnamenti.


Abilità comunicative
I laureati devono, all'interno di organizzazioni pubbliche e private, essere in grado di: presentare, discutere e sostenere i piani di indirizzo e le scelte di cambiamento organizzativo a tutti i portatori d'interesse interni ed esterni, con capacità argomentative e metodologie di comunicazione idonee ai target di riferimento; presentare e discutere il contesto normativo, anche in una logica di analisi comparata, entro il quale si collocano le scelte gestionali ed organizzative; presentare e discutere gli strumenti giuridici utlizzati per le scelte di coordinamento delle relazioni interne ed esterne.
Le abilità comunicative degli studenti saranno costantemente monitorate attraverso le esercitazioni, le presentazioni di lavori di gruppo ed i colloqui orali previsti nelle attività formative caratterizzanti ed affini e integrative e nella prova finale.

Capacità di apprendimento
La scelta di soluzioni didattiche frontali ed interattive, affiancate da frequenti confronti con il mondo professionale, consente allo studente di perfezionare un'autonoma capacità di ulteriore approfondimento dei temi utili per l'inserimento lavorativo o in successivi studi di specializzazione e alta formazione.