L'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia presenta il convegno interdisciplinare "La coscienza del cinema", dedicato alla figura di Cesare Zavattini e al suo impatto nel nesso tra educazione, cinema e impegno politico. L’evento si inserisce nell’ambito del progetto PRIN "Utopian images: cinema as the building of an inclusive democratic citizenship" che si propone di analizzare il cinema come dispositivo generatore di utopie e come strumento per promuovere la democrazia e la cittadinanza attiva attraverso interpretazioni filosofiche e pratiche educative trasformative.
Prendendo spunto dalle riflessioni di Walter Benjamin sul cinema come strumento di analisi critica e presa di coscienza, il convegno riconsidera l'eredità di Cesare Zavattini alla luce delle nuove tendenze teoriche e pedagogiche. Tra la metà degli anni Quaranta e Cinquanta, il cinema neorealista è stato un catalizzatore di emancipazione per le classi emarginate; oggi, riscoprire quei temi diventa fondamentale per affrontare le crisi della democrazia contemporanea.
Durante le giornate di mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio 2026, presso Palazzo Baroni a Reggio Emilia, docenti e ricercatori si confronteranno su:
- L'utopia zavattiniana del film-inchiesta e la televisione "a cuore aperto".
- Il rapporto tra cinema, masse e società di massa.
- Le connessioni interdisciplinari tra Zavattini, l'esistenzialismo di Sartre e il pensiero di Benjamin.
- Le prospettive didattiche ed educative per l’uso del cinema nella scuola.
L'evento è organizzato dal Dipartimento di Educazione e Scienze Umane in collaborazione con il Dipartimento di Comunicazione ed Economia, il Comitato per l'Edizione Nazionale delle Opere di Cesare Zavattini, la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia e l'Archivio Cesare Zavattini.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la locandina con il programma completo delle due giornate.